La chiesa dei Santi Ambrogio e Martino è stata costruita tra il 1944 e il 1956 in sostituzione dell’omonima ex parrocchiale. Con impianto a croce latina la struttura si compone di un’unica navata, con cappelle laterali e abside semicircolare. Due corti transetti “annullano” la croce latina, rendendo gli interni molto vasti. La navata è coperta da volta a botte e un’alta cupola si innalza nell’intersezione.

La facciata è a salienti con cinque portali, con il principale affiancato da due colonne cilindriche. Gli esterni sono decorati in stile romanico, con mattoni a vista e rientranze. Nella sezione centrale si trova una grande finestra con arco a tutto sesto. In aggiunta a quest’ultima, gli interni sono illuminati da altre vetrate colorate, rappresentanti san Martino e sant’Ambrogio.
Gli affreschi dell’abside, dell’arco trionfale e del presbiterio sono interamente opera di Mario Bogani, che ha anche dipinto la tela della Crocifissione, posta in una cappella laterale. Domina il presbiterio un ciborio, decorato con bassorilievi romanici, sotto cui si trova l’altare maggiore.

 

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