La chiesa di San Gregorio risale al tardo Seicento. La sua costruzione fu voluta in ricordo delle vittime di peste di inizio secolo. Rivisitato ad inizio Settecento, l’edificio è stato lazzaretto anche nel 1884, durante un’epidemia di colera.

Si presenta oggi con una pianta ad aula unica, coro quadrangolare e copertura a volta. Semplici gli esterni, con facciata a capanna preceduta da un pronao su colonnine e fianchi in pietra a vista.
All’interno si conserva un ricco altare maggiore, con stucchi monocromi, un paliotto finemente decorato e pala d’altare della Madonna che sorregge il corpo di Cristo morto coi Santi Rocco e Sebastiano.
Sulle pareti sono collocate targhe in ricordo dei caduti di guerra e le tele della Madonna del Latte e di Sant’Andrea Avellino, protettore dalle morti improvvise.

Info Utili

Come raggiungere

Contatti

Fonte

Contributi e testi a cura di UPEL Cultura: “Luoghi in Comune