Commissionata all’architetto Pietro Pestagalli dal nobile milanese, Villa Brambilla è stata a lungo tempo ritenuta un’opera di Leopold Pollack. Il palazzo è stato costruito tra il 1812 e il 1815 secondo il gusto neoclassico dell’epoca, con linee razionali.
La villa ha forma a “U”, con il corpo centrale arretrato e più alto rispetto alle ali laterali ma, per un gioco prospettico, gli edifici sembrano essere alla stessa altezza. Il cortile interno è delimitato da un’elegante inferriata in ferro battuto. La facciata principale è decorata con bugnato liscio e tre grandi vetrate ad arco.

Diversi scultori e pittori lavorarono alle decorazioni interne, tra cui Giovanni Battista Perabò, Gaetano Vaccani, Angelo Monticelli e Gaetano Matteo Monti. Si conservano affreschi neoclassici, splendidi soffitti a cassettoni e pavimenti in marmo. La villa custodisce anche una pala di 6 metri per 4 del XIX secolo, raffigurante il giuramento di Pontida di Giuseppe Castellani.
Nel 1921 il comune di Castellanza acquistò la villa, adibendola a sede del municipio.

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Contributi e testi a cura di UPEL Cultura: “Luoghi in Comune