Villa Greppi – Gonzaga è stata edificata nella prima metà dell’Ottocento sull’area di una più piccola villa del Seicento. La dimora fu abitata diversi notabili, quali i conti Greppi e i principi Gonzaga di Vescovato.
Nel 1905, svuotata del prezioso arredamento, divenne proprietà della Congregazione delle Pie Signore delle Presentazione, che vi istituirono un asilo, un oratorio femminile e un collegio.

Di nuovo, nel 1918, la villa cambiò destinazione d’uso. Divenne infatti sede dell’OPAI, il Comitato dell’Opera di Prevenzione Antitubercolare Infantile. Nel complesso furono introdotti diversi padiglioni medico scientifici, che modificarono il già mutato aspetto della sontuosa villa classica.
Con il regredire della tubercolosi, l’OPAI chiudette. Di proprietà del comune dal 1976, il complesso ospita oggi il Municipio, le scuole elementari, la biblioteca comunale, alcune attività comunitari e un grande parco pubblico.

Con i numerosi passaggi di proprietà e le conversioni d’uso, oggi la villa conserva poco del sontuoso aspetto di inizio Ottocento. Sulle facciate si mantengono alcuni elementi in stile neoclassico, come frontoni, cornici di pietra alle finestre, colonnati e sezioni in bugnato liscio. Tesoro della villa è sicuramente la Sala Alba, decorata con tempere di Antonio Rubino a tema fanciullesco.

Nel parco, ricco di abeti e querce, si trova una bellissima scalinata in granito, che collega il giardino con il sottostante campo d’atletica (dove in passato erano collocati gli orti).

Info Utili

Come raggiungere

Contatti

Fonte

Contributi e testi a cura di UPEL Cultura: “Luoghi in Comune